nov 30 2009
Il taglio dei costi di marketing
Spesso in periodi di rallentamento economico, come l’attuale, le aziende vedono nel taglio dei costi la soluzione temporanea più efficace. Il budget marketing è di conseguenza uno dei primi ad essere messo a rischio.
Se i concorrenti stanno tagliando i budget di marketing, licenziano e sono concentrati sulla riduzione delle spese, che dobbiamo fare?
La storia ci insegna che proprio in contingenze come quella odierna, scelte coraggiose finalizzate a lasciare integro il budget di comunicazione si possono rivelare altamente strategiche per le aziende.
Questo perché innanzitutto è dimostrato che uscire dalla scena comunicativa e perdere il contatto tra il marchio e il proprio pubblico è una scelta molto delicata. Il risparmio iniziale è infatti inferiore al costo che questo stesso marchio dovrà poi affrontare per ricostruire la relazione negli anni a seguire.
Inoltre il rallentamento economico ha effetto sugli equilibri di mercato: molti brand scompaiono dalla scena comunicativa e quelli che restano hanno la possibilità di ottenere una share of voice più alta a parità di investimento. Se c’è meno rumore di fondo sarà più facile far sentire la propria voce e consolidare la propria presenza nella mente dei consumatori.
Mantenere intatti i budget di marketing e guadagnare gli spazi lasciati dai concorrenti è quanto, in passato, durante la depressione economica, alcune aziende come ad esempio Kellogg’s, hanno fatto e ancora oggi conservano un’indiscussa posizione di leadership.
Oggi più che mai è opportuno studiare strategie di comunicazione che consentano di mantenere viva la relazione con i propri consumatori e rafforzare il proprio posizionamento di marca.
Ed è in particolar modo il momento di puntare sul passaparola, ad oggi lo strumento più efficace per promuovere prodotti e servizi, che trova nel Web 2.0 terreno particolarmente fertile.
Posted in Blog |
No Comments » | by Federica


Loading ...
