Archive | febbraio, 2011

Cosa significa comunicare la sicurezza sul lavoro?

Comunicare la sicurezza è una questione di valori degli attori in gioco, pertanto aumentare la sicurezza in azienda richiede di compiere due azioni in ambito comunicazionale: la prima, necessaria ma non sufficiente, prevede di comunicare regole e norme necessarie in modo chiaro e semplice, la seconda prevede di fare costantemente riferimento ai valori legati alla sicurezza.

Continue Reading Comments { 0 }

Marketing strategico: il riposizionamento ENI

Se è vero che l’immagine costruita da ENI risulta coerente – come si evince per esempio osservando il sito web – con l’identità aziendale dichiarata ufficialmente, è anche vero che l’immagine di marca chiama in causa un ulteriore livello di valutazione, più importante: la percezione da parte del pubblico: il suo posizionamento.

Continue Reading Comments { 2 }

Concorso di design Radically Porsche

C’è tempo fino al 30 marzo per votare una delle quattro Porsche Cayman che si sono aggiudicate la finale di Radically Porsche, il concorso on line lanciato da Porsche Italia attraverso il portale Designboom. Oltre mille giovani designer di ogni nazionalità si sono sfidati proponendo una grafica agile e sportiva per personalizzare la livrea del modello Cayman.

Continue Reading Comments { 0 }

Lo spirito di Comunità

Oggi tutti parlano di “comunità”. E’ il nuovo mantra, dopo l’ormai inflazionato “Web 2.0″.
Ma cos’è e come funziona realmente una comunità?
Il rapporto tra comunità fisiche e virtuali, tra reale e digitale è infatti una dicotomia tanto pericolosa quanto affascinante da approfondire.

Continue Reading Comments { 0 }
A hunter shoots a bear: questa non è pubblicità!

A hunter shoots a bear: questa non è pubblicità!

“A hunter shoots a bear”: una fantastica campagna di marketing virale; un video interattivo e divertente che mette faccia a faccia un orso e un cacciatore. Un’esperienza unica e innovativa su YouTube per diffondere viralmente la Tippexperience.

Continue Reading Comments { 0 }

Grateful Dead: precursori della condivisione

Le strategie commerciali dei Grateful Dead sono ritenute da alcuni teorici del marketing all’avanguardia per i loro tempi, tanto da diventare un modello per le aziende dell’era digitale. Il loro modo di reimmaginare ogni cosa gli permise di sviluppare una nuova interpretazione della musica ed una particolare interazione con il loro pubblico.
I Greatful Dead avevano introdotto nel rapporto con i propri clienti l’elemento della passione, Quarant’anni fa, prima di Internet, di Facebook e dell’IPad, la band più psichedelica del mondo comprese istintivamente questo rivoluzionario principio, attribuendo un valore all’elemento chiave del rapporto che li legava ai propri fan: la possibilità di vedere, ascoltare e assistere ai loro live.

Continue Reading Comments { 1 }

Il primo Economist del 2010: We can do it!

Il primo Economist del 2010 presentava in copertina il famoso poster “We Can Do It!” di Rosie the Riveter, popolare esempio di donna lavoratrice nell’industria pesante durante la 2° guerra mondiale nonché simbolo di forza e autoaffermazione. Societies that try to resist this trend—most notably the Arab countries, but also Japan and some southern European countries—will pay a heavy price in the form of wasted talent and frustrated citizens. Indovinate chi c’è tra questi “some southern European countries”?

Continue Reading Comments { 0 }